MANTOVA...( per vedere altri post andate in home con la freccia.)
I laghi,fatti scavare nel XII sec . dall’ ingegnere bergamasco Alberto Pitentino ,trasformarono la città in un’isola.
Oggi i tre laghi costituiscono l’ area protetta del Parco del Mincio.
Appena giunti a Mantova si respira subito quell'aria elegante di Rinascimento,
Maestose strutture come palazzo Te o palazzo ducale
Si fondono nella cittadina con piccole botteghe ,ristoranti,
osterie
I portici accompagnano poi il turista verso i grandi laghi in un percorso magico e colmo di cultura...si incontra infatti oltre ai monumenti storici la casa del Mantegna e quella di Rigoletto....e così,mentre si passeggia sembra di incontrare il grande poeta Virgilio oppure la grande famiglia dei Gonzaga o ancora pittori come Rubens o lo stessio Mantegna....insomma si assapora la storia infatti Mantova ,città virgiliana,le cui origini ,vengono evocate da Dante nel XX canto della Divina Commedia ,nel Rinascimento fu la capitale dello Stato dei Gonzaga ,presso cui lavorarono grandi artisti : L.B.Alberti, Mantegna, Torquato Tasso, Rubens, Giulio Romano,ed è, per questo un grande museo diffuso.
Per rendersi conto di quanto furono importanti i Gonzaga,riporto queste brevi note:
Aumentarono ancora il proprio prestigio legandosi in matrimonio nel XVII secolo con una delle più importanti famiglie reali d'Europa, gli Asburgo, quando Eleonora Gonzaga divenne la prima imperatrice della casata, sposandosi nel 1622 con Ferdinando II.[15] Eleonora Gonzaga-Nevers divenne a sua volta imperatrice sposandosi con Ferdinando III. Maria Luisa di Gonzaga-Nevers divenne per ben due volte regina di Polonia, sposandosi con Ladislao IV e Giovanni II.
La famiglia diede inoltre i natali a un santo, a dieci cardinali e a dodici vescovi della Chiesa cattolica.
La reggia,costituita da più di 500 stanze,era conosciuta come una delle residenze più in vista in Europa.
Un altro monumento da ricordare specialmente perché al suo interno troviamo la magnifica camera degli sposi è il castello di San Giorgio
La Camera degli Sposi, chiamata nelle cronache antiche Camera picta ("camera dipinta"), è una stanza collocata nel torrionenord-est del Castello di San Giorgio di Mantova. È celebre per il ciclo di affreschi che ricopre le sue pareti, capolavoro di Andrea Mantegna, realizzato tra il 1465 e il 1474. Mantegna studiò una decorazione ad affresco che investisse tutte le pareti e le volte del soffitto, adeguandosi ai limiti architettonici dell'ambiente, ma al tempo stesso sfondando illusionisticamente le pareti con la pittura, come se lo spazio fosse dilatato ben oltre i limiti fisici della stanza. Il tema generale è una celebrazione politico-dinastica dell'intera famiglia di Ludovico Gonzaga, con l'occasione dell'elezione a cardinale di Francesco Gonzaga.
Dopo aver ammirato il centro storico ci si può rilassare sulle acque del lago.....vi sono infatti battelli che conducono il turista a visitare posti meravigliosi dove la natura è ancora intatta
Si incontrano cigni ed aironi e si possono ammirare le ninfee
Con la fioritura dei fiori di loto
Meravigliosi e profumatissimi
Ecco perché tanti artisti sono rimasti colpiti dal fascino di questa piccola grande città
Mantova è citata in Dante,Shakespeare Giuseppe Verdi vi ha ambientato il Rigoletto
Ritornando dai laghi verso il centro storico ricordiamo altra bellezza incontrata: il Duomo
Che merita una citazione
Costruito tra il 1524 e il 1534 su commissione di Federico II Gonzaga, è l'opera più celebre dell'architetto italiano Giulio Romano. Il complesso è oggi sede del museo civico e, dal 1990, del Centro internazionale d'arte e di cultura di palazzo Te che organizza mostre d'arte antica e moderna e di architettura.
Ci sarebbe ancora tanto da raccontare su questa stupefacente città,la scrittrice Maria Bellonci ad esempio
Con i suoi romanzi ambientali a Mantova...
Una piccola città che si percorre a piedi in pochi minuti ma che ti lascia un ricordo indelebile nel https://it.m.wikipedia.org/wiki/Mantovatempo!



























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